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Convert Any File

Converti immagini, documenti, video e audio nel browser. I file restano sul tuo dispositivo.

Converti OPUS in AAC

Passa da OPUS a AAC senza installare programmi: la conversione usa il tuo dispositivo e i file non vengono caricati da nessuna parte.

Trascina qui i tuoi fileoppure (OPUS e oltre 40 altri formati). Puoi anche incollare un’immagine.Nessun upload: tutto avviene sul tuo dispositivo

Come convertire OPUS in AAC

  1. Aggiungi i file OPUS

    Trascina uno o più file OPUS nell’area tratteggiata oppure toccala per sceglierli dal dispositivo.

  2. Scegli AAC e le opzioni

    Il formato AAC è già selezionato: puoi regolare bitrate, canali, volume e tagliare il brano.

  3. Converti e scarica

    Premi «Converti in AAC». Al termine scarica i file uno per uno o tutti insieme in un archivio ZIP.

Da sapere. Per la musica 192 kbps è un ottimo compromesso; per la voce bastano 64 kbps in mono.

OPUS e AAC a confronto

Formato di partenza

OPUS

Opus Interactive Audio Codec

Il codec audio più efficiente oggi disponibile: è quello dei messaggi vocali di WhatsApp e delle videochiamate. A 64 kbps la voce è limpida e la musica sorprendentemente buona.

Ideale per
Voce, podcast, streaming, file piccolissimi.
Limiti
Lettori e autoradio datati non lo riconoscono.
Compressione
con perdita
Bitrate tipico
24-160 kbps
Compatibilità
browser e app moderne
Estensioni
.opus
Dal
2012
Tutto sul formato OPUS

Formato di arrivo

AAC

Advanced Audio Coding (flusso ADTS)

Il successore dell’MP3, usato da YouTube, Apple Music e dalle trasmissioni digitali. Il file .aac contiene il flusso audio “nudo”, senza contenitore.

Ideale per
Audio di buona qualità con file leggeri.
Limiti
Alcuni programmi preferiscono lo stesso audio dentro un M4A.
Compressione
con perdita
Bitrate tipico
96-256 kbps
Compatibilità
ottima
Estensioni
.aac
Dal
1997
Tutto sul formato AAC

Domande su OPUS e AAC

Quale browser serve?

Audio e video usano le WebCodecs: funzionano con Chrome, Edge, Opera e Samsung Internet aggiornati, con Firefox 130+ e Safari 17+ (con qualche limite sui formati creati). Se il formato scelto non è supportato dal tuo browser te lo segnaliamo prima di iniziare.

I miei file OPUS vengono caricati su un server?

No. La conversione da OPUS a AAC avviene interamente nel tuo browser, con la potenza di calcolo del tuo dispositivo. I file non vengono inviati né salvati da nessuna parte: chiudendo la pagina spariscono anche dalla memoria.

Quanti file posso convertire insieme?

Fino a 100 file per volta. Non c’è un limite fisso di dimensione: dipende dalla memoria del dispositivo. Su smartphone conviene procedere a gruppi più piccoli con i file pesanti, come i video.

Funziona su iPhone e Android?

Sì, con Safari, Chrome, Firefox, Edge e Samsung Internet aggiornati. Sui telefoni i file convertiti finiscono nella cartella Download o nell’app File.

Serve una connessione internet?

Solo per aprire la pagina (e, la prima volta, per scaricare i componenti necessari a quel tipo di file). Poi la conversione funziona anche se la connessione cade.

Altre conversioni

Strumenti utili