Un convertitore che non vede i tuoi file
La maggior parte dei convertitori online funziona così: carichi il file, un server lo elabora, tu scarichi il risultato. Qui il server non c'è. Tutto succede dentro la scheda del browser che hai aperto adesso.
Perché l'abbiamo fatto così
Le cose che si convertono più spesso sono anche le più personali: documenti d'identità fotografati, buste paga, ricevute, foto di famiglia. Mandarle a un server sconosciuto per cambiarne il formato non ha senso, se il tuo computer o il tuo telefono possono farlo da soli. E possono: i browser di oggi sanno decodificare video, disegnare PDF, comprimere archivi e perfino riconoscere il testo in una foto, senza aiuti esterni.
Cosa succede quando premi «Converti»
- Immagini: vengono decodificate dal browser (HEIC e TIFF con librerie dedicate), disegnate su una tela invisibile, il canvas, e salvate nel nuovo formato. GIF, ICO e BMP sono scritti da codice nostro; la vettorializzazione in SVG traccia i contorni dei colori.
- PDF: le pagine vengono disegnate da pdf.js, lo stesso motore che usa Firefox, e i documenti vengono creati o modificati con pdf-lib. Unione, divisione, rotazione, password (AES-256) e numerazione lavorano sul file originale, senza trasformare le pagine in immagini.
- Documenti ed ebook: DOCX, ODT, RTF, Markdown, HTML ed EPUB vengono letti in una struttura comune (titoli, paragrafi, elenchi, tabelle, immagini) e riscritti nel formato scelto. Dai PDF si recupera il testo posizionato sulla pagina.
- Video e audio: usano le WebCodecs, la stessa tecnologia delle videochiamate, attraverso la libreria Mediabunny. Quando possibile il flusso viene copiato senza ricodifica, altrimenti viene ricodificato con l'accelerazione hardware del dispositivo.
- OCR: il riconoscimento del testo usa Tesseract compilato in WebAssembly. La prima volta il browser scarica tra 5 e 11 MB di dati, secondo la lingua (italiano, inglese, spagnolo o francese), sempre da questo sito.
- Fogli di calcolo, archivi e font: XLSX, ODS, CSV, JSON, XML, ZIP, TAR e WOFF sono formati documentati che vengono letti e scritti direttamente in JavaScript.
I file convertiti esistono solo nella memoria del browser finché non li scarichi. Quando chiudi la pagina, spariscono.
Limiti onesti
- Video e audio richiedono un browser con WebCodecs: Chrome, Edge e Opera recenti funzionano al meglio; Firefox e Safari aggiornati vanno bene, ma alcuni formati di uscita potrebbero non essere disponibili.
- Da Word, OpenDocument o PDF si conservano struttura e contenuto, non l'impaginazione esatta: font particolari, colonne e caselle di testo vengono semplificati.
- I vecchi formati binari DOC, XLS e PPT, gli archivi RAR e 7z e i video AVI, WMV e FLV non sono supportati.
- Immagini enormi (oltre 16 milioni di pixel) vengono ridimensionate al limite consentito dal browser, soprattutto su iPhone e iPad. Con video molto lunghi il limite è la memoria del dispositivo.
- La velocità dipende dal tuo dispositivo: un telefono di qualche anno fa impiegherà un po' di più.
Come si mantiene il sito
Il convertitore è gratuito e senza pubblicità. Se ti è utile puoi offrirci un caffè su Ko-fi: le donazioni ci aiutano a pagare dominio e hosting e a aggiungere nuovi formati. Non è obbligatorio: il sito funziona allo stesso modo per tutti.
Hai trovato un problema?
Se un file non si converte o il risultato non ti convince, scrivici: indica il formato, il browser che usi e cosa è successo. Non allegare il file se contiene dati personali.